Blog: http://PrecariaMente.ilcannocchiale.it

Forma e sostanza

Vado a ritroso.Sfoglio le pagine virtuali di un blog che, dal 2007, ha camminato fedele al mio fianco.Nella mia vita.Quando ho avuto bisogno di uno specchio in cui leggere ciò che quello di casa non rifletteva.Le immagini che IO volevo vedere.Riflessi e illusioni infrante in uno specchio.Pezzetti del mio piccolo cammino in continuo divenire called vita.Mille cambiamenti esteriori, in scala con quelli che l'interior designer esperienza ti progetta addosso e dentro.

obiettiviambizioni aspettativesperanze.

Che sistematicamente si fracassano sugli scogli della vita reale, quella che ti riserva paccheri ben assestati e ti straccia davanti agli occhi forma e sostanza. del vivere.

Per me, che per non avere più coltellate da anni non mi faccio prendere la mano, ingabbio il cuore e rifiuto di lasciarlo libero, essere ingabbiata e privata, seppur amichevolmente ed involontariamente, di quella stessa libertà che non concedo alle mie emozioni belle o brutte che siano, mi rende esasperatamente claustrofobica : non me ne riesco ad uscire. I neuroni vibrano ma troppi anni di educazionecondizionante ne imbrigliano la rabbia, contengono le reazioni e mi consigliano il buon viso. A cattivo gioco. Mi sento un ibrido senza capo nè coda, che tende a dissimulare ma che non ne è capace; un agnello travestito da lupo, apparentemente roccia, una su cui si può contare sem-pre, una dura.

Con cuore e mente a pezzi.

Che mente agli altri. Ma soprattutto. A se stessa.

Senza possibilità di raccattare alcunché.Una sofferenza sublimata a suon di sorrisi, ironia e parole finte, in un' apparente normalità ed equilibrio. Maschera paraffinata e seppellisci tutto in fondo all'anima o qualsiasi cosa essa sia, separi  mente e cuore come se fossero tuorlo e albume : attenzione costante e tiri via con le dita qualche briciola che sfugge. All'uno o l'altro che importa.

E a chi importa di te. Di capirti. Di ascoltarti dav ve ro. Di andare sotto la superficie e vedere questo iceberg in quali profondità affonda. chissenefrega.

Ognuno resta ancorato all'immagine di te che gli fa più comodo:mammamoglieamica.Giusto le prime cose che affiorano.

Nel frattempo, ti sdoppi e ti perdi nelle pieghe della giornata che scorre indolente con tempo  in abbondanza e tutta l'intenzione di lasciartelo scorrere di fianco ma con altri che te lo organizzano a proprio uso e consumo.Corto circuito.

tutto ciò che vorresti fare è:

mollare tutto.

Fuggire.Una volta(da)Sola.Per essere davvero te stessa.Lasciarti andare, ridere, scherzare, abbassare tutte le difese senza pensare alle parole pesate. Senza pensare.Esondare e fare il tuo porco comodo. SENZA rendere conto a nessuno. Far finta che. Sei libera. Per un giorno.

Senza gabbieipocrisietelefoni.

Lasciare pensieri e responsabilità ancorati.

Salpare.

Per capire se esisti davvero. Ancora.

Pubblicato il 6/7/2013 alle 20.28 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web